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 <title>Tamos &amp; Partners - Articoli</title>
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 <description>Articoli</description>
 <language>it</language>
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 <title>Nuova normativa e nuove responsabilità in tema di sicurezza sul lavoro</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/sicurezza</link>
 <description>&lt;p&gt;A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - (G.U. 30 aprile 2008, n. 101, S.o. n. 108) – del decreto n. 81/2008, di attuazione della legge delega n. 123/2007, cosiddetto Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, in data 11/06/2008 lo studio ha tenuto un convegno relativo alle novità normative intervenute.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
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 <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 08:02:47 -0700</pubDate>
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 <title>Disciplina dei consorzi di imprese ATI, avvalimento dopo il Dlgs n. 163/2006</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/consorzi</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblichiamo il convegno tenutosi in data 29/05/08 relativo alla disciplina dei consorzi stabili (artt. 36 e ss. Dlgs. 163/2006), delle Associazioni Temporanee di imprese (art. 37 Dlgs 163/2006) e dell&#039;avvalimento (artt. 49-50 Dlgs 163/2006).&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
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 <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 07:57:19 -0700</pubDate>
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 <title>Le responsabilità nascenti dalla gestione delle ridotte capacità di agire, di intendere e di volere</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/capacita</link>
 <description>&lt;p&gt;In data 22 maggio 2008 lo studio ha tenuto un convegno relativo alla capacità giuridica ed alla capacità d&#039;agire, quali punto di partenza per l&#039;analisi dei rapporti e/o responsabilità che possono sorgere rispetto a tutti quei soggetti dalle ridotte capacità.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/6">Dir. civile</category>
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 <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 07:39:43 -0700</pubDate>
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 <title>alla plenaria la sorte del contratto a seguito dell&#039;annullamento dell&#039;aggiudicazione</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/168</link>
 <description>&lt;p&gt;Con la decisione n. 1328/2008 la IV sezione del Consiglio di Stato rimette nuovamente al massimo consesso  della giustizia amministrativa una serie di questioni di non poco momento in materia di contratti pubblici. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto alle forme di risarcimento dei danni cagionati dall&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa lesiva di interessi pretensivi, occorre, allora, svolgere le seguenti considerazioni.&lt;br /&gt;
La forma pi&amp;ugrave; immediata e, probabilmente, satisfattiva degli interessi pretensivi &amp;egrave; data dal giudicato demolitorio-conformativo che, rimuovendo l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa illegittima ed imponendo la sua rinnovazione nel rispetto della legalit&amp;agrave;, assicura all&amp;rsquo;interessato la soddisfazione pi&amp;ugrave; pregnante della sua posizione soggettiva, cos&amp;igrave; come ritenuto da quell&amp;rsquo;indirizzo giurisprudenziale (Cons. St., sez. VI, 18 dicembre 2001, n.6281) che reputa implicita nella domanda di annullamento dell&amp;rsquo;atto impugnato quella di reintegrazione in forma specifica, per mezzo della riedizione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa giudicata illegittima.&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;effetto conformativo insito nella statuizione di annullamento offre, infatti, al ricorrente l&amp;rsquo;occasione di tutela maggiormente efficace ed utile del suo interesse legittimo, potendo servire, con la semplice rinnovazione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; giudicata illegittima, ad assicurargli in via sostanziale quel bene della vita al quale egli aspira.&lt;br /&gt;
Se, tuttavia, l&amp;rsquo;interessato resta privo di soddisfazione anche in esito alla ripetizione del procedimento, potr&amp;agrave; attivare lo strumento di tutela costituito dal ricorso per esecuzione del giudicato che, assegnando al giudice potest&amp;agrave; valutative di merito e poteri di sostituzione dell&amp;rsquo;amministrazione inadempiente, si rivela la fase processuale pi&amp;ugrave; idonea a garantire quella reintegrazione in forma specifica, anche degli interessi pretensivi, che, nella sede ordinaria di cognizione, resta preclusa dai rilievi sopra formulati.&lt;br /&gt;
Lo strumento di tutela in questione va ricondotto, in definitiva, nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;attuazione del giudicato, se inteso come finalizzato a garantire il rilascio del provvedimento favorevole (nel caso di specie: l&amp;rsquo;aggiudicazione dell&amp;rsquo;appalto), ed in quello della cognizione ordinaria, se inteso come funzionale a garantire l&amp;rsquo;utilit&amp;agrave; (minore) dell&amp;rsquo;effetto conformativo nell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; rinnovatoria riservata all&amp;rsquo;amministrazione.&lt;br /&gt;
Secondo la ricostruzione prospettata, il risarcimento per equivalente, che, per la lesione degli interessi legittimi pretensivi, si rivela sussidiario e residuale rispetto alla reintegrazione in forma specifica, risulta, invece, configurabile solo nei casi in cui il conseguimento del bene della vita non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; possibile mediante la riedizione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; provvedimentale lesiva (ad esempio, perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;appalto &amp;egrave; stato integralmente eseguito) o nelle ipotesi in cui il mero ritardo nel rilascio del provvedimento favorevole (per esempio, di una concessione edilizia o di un&amp;rsquo;autorizzazione commerciale) ha prodotto, di per s&amp;eacute;, un pregiudizio patrimoniale (non eliminabile dalla sola, successiva adozione dell&amp;rsquo;atto ampliativo).&lt;br /&gt;
Ci&amp;ograve; che la Sezione reputa di escludere, in sintesi, &amp;egrave; l&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave;, ad ordinamento vigente, di una condanna dell&amp;rsquo;amministrazione ad un facere, da ritenersi circoscritta alle limitate ipotesi del rito speciale sull&amp;rsquo;accesso ai documenti amministrativi (art. 25, comma 6, legge 7 agosto 1990, n. 241) e sul silenzio (art. 21-bis, comma 2, legge n. 1034/1971).&lt;br /&gt;
Chiarir&amp;agrave;, in definitiva, l&amp;rsquo;Adunanza Plenaria se sia ammissibile la condanna della pubblica amministrazione all&amp;rsquo;adozione di un determinato provvedimento e, in caso di risposta affermativa a tale quesito, a quali condizioni possa pronunciarsi un ordine siffatto.&lt;br /&gt;
6.3.- Resta ancora da precisare, in ordine al quesito sub 3), secondo quali parametri deve essere valutato, nel giudizio ordinario (se si ammette ivi la condanna dell&amp;rsquo;amministrazione ad un facere) o in quello di attuazione del giudicato (se si ammette, come ritiene la Sezione, il cumulo delle relative azioni), il limite stabilito dall&amp;rsquo;art. 2058 cod. civ. alla praticabilit&amp;agrave; della reintegrazione in forma specifica e, in particolare, se l&amp;rsquo;eccessiva onerosit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;amministrazione della sostituzione dell&amp;rsquo;appaltatore in corso di rapporto debba essere valutata sulla base delle sole allegazioni della parte committente e dell&amp;rsquo;interesse pubblico alla corretta esecuzione dell&amp;rsquo;appalto (come ritenuto da T.A.R. del Lazio, sez. III ter, 13 febbraio 2003, n.962), ovvero se tali apprezzamenti competano al sindacato discrezionale del giudice (svincolato, come tale, dalle &amp;ndash; altrimenti stringenti &amp;ndash; valutazioni espresse dall&amp;rsquo;amministrazione interessata) e se debbano comprendere tutti gli interessi coinvolti (e non solo quello pubblico).&lt;br /&gt;
7.- Quanto sopra premesso, nel deferire il giudizio all&amp;rsquo;Adunanza Plenaria, si riassumono di seguito le questioni in precedenza illustrate:&lt;br /&gt;
a) la sorte del contratto d&amp;rsquo;appalto stipulato sulla base di un&amp;rsquo;aggiudicazione annullata;&lt;br /&gt;
b) la sussistenza della giurisdizione amministrativa, con riferimento alle domande ed al corrispondente tipo di decisioni al riguardo proponibili;&lt;br /&gt;
c) l&amp;rsquo;applicabilit&amp;agrave; alla fattispecie considerata degli artt. 23 e 25 cod. civ.;&lt;br /&gt;
d) l&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave;, nel giudizio di cognizione, della condanna della pubblica amministrazione al rilascio di un provvedimento favorevole al ricorrente;&lt;br /&gt;
e) i presupposti di applicabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;art. 2058 cod. civile.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Wed, 28 May 2008 09:57:40 -0700</pubDate>
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 <title>Trattamento medico arbitrario: stop alle incriminazioni per omicidio preterintenzionale</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/consenso_informato</link>
 <description>&lt;p&gt;La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza 14 marzo 2008 n. 11335 affronta &lt;em&gt;funditus&lt;/em&gt; la materia del consenso informato in ambito medico nonché delle conseguenze penali in capo al sanitario in caso di decesso del paziente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per quanto concerne la questione del consenso il Giudice Nomofilattico conferma l&#039;impostazione secondo la quale &amp;ldquo;&lt;em&gt;dalla autolegitimazione dell&#039;attivit&amp;agrave; medica non pu&amp;ograve; trarsi la convinzione che il modico possa al di fuori di taluni casi eccezionali (allorch&amp;eacute; il paziente non sia in grado per le sue condizioni di prestare un qualsiasi consenso o dissenso, ovvero, pi&amp;ugrave; in generale, ove sussistano le condizioni dello stato di necessit&amp;agrave; di cui all&#039;art. 54) intervenire senza il consenso o malgrado il dissenso del paziente&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.  In sostanza, &amp;ldquo;l&lt;em&gt;a legittimit&amp;agrave; di per s&amp;eacute; dell&#039;attivit&amp;agrave; medica richiede per la sua validit&amp;agrave; e concreta liceit&amp;agrave;, in principio, la manifestazione del consenso del paziente, il quale costituisce un presupposto di liceit&amp;agrave; del trattamento medico chirurgico&lt;/em&gt;&amp;rdquo;. Il consenso del paziente, dunque, non costituisce ipotesi di &amp;ldquo;consenso scriminante&amp;rdquo; ex art. 50 c.p. ma il presupposto per l&#039;esercizio di una attivit&amp;agrave;, quella sanitaria, avente diretto fondamento nell&#039;ordito costituzionale (artt. 2, 3, 32 Cost.). Esso &amp;ldquo;&lt;em&gt;asserisce alla libert&amp;agrave; morale del soggetto e alla sua autodeterminazione, nonch&amp;eacute; alla sua libert&amp;agrave; fisica intesa come rispetto della propria integrit&amp;agrave; corporea, le quali sono tutte profili della libert&amp;agrave; personale proclamata inviolabile dall&#039;art. 13 Cost&lt;/em&gt;.&amp;rdquo; . Il consenso informato ha come contenuto concreto &amp;ldquo;&lt;em&gt;la facolt&amp;agrave; non solo di scegliere tra le diverse possibilit&amp;agrave; di trattamento medico, ma anche di eventualmente rifiutare la terapia e di decidere consapevolmente di interromperla, in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale ( v. Cass. civile, Sezione III, 4 ottobre 2007, n. 21748). Tale conclusione, fondata sul rispetto del diritto del singolo alla salute, tutelato dall&#039;art. 32 Costituzione (per il quale i trattamenti sanitari sono obbligatori nei soli casi espressamente previsti dalla legge), sta a significare che il criterio di disciplina della relazione medico malato &amp;egrave; quello della libera disponibilit&amp;agrave; del bene salute da parte del paziente in possesso delle capacit&amp;agrave; intellettive e volitive, secondo una totale autonomia di scelte che pu&amp;ograve; comportare il sacrificio del bene stesso della vita e che deve essere sempre rispettata dal sanitario&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/6">Dir. civile</category>
 <pubDate>Tue, 27 May 2008 05:58:46 -0700</pubDate>
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 <title>Il risarcimento del danno da atto amministrativo illegittimo: la prescrizione decorre dalla data dell&#039;illecito</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/165</link>
 <description>&lt;p &gt;Con la sentenza datata 8 aprile 2008 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronunciano nuovamente sulla &lt;em&gt;vexata quaestio&lt;/em&gt; della pregiudiziale amministrativa &lt;em&gt;id est&lt;/em&gt; la necessaria impugnazione dell&#039;atto amministrativo per accedere alla tutela risarcitoria per equivalente innanzi al g.a. . &lt;/p&gt;
&lt;p &gt;Sono note le recenti vicende di questa figura come altrettanto nota &amp;egrave; la contrapposizione tra i massimi Consessi giurisdizionali culminata con l&#039;Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007. La posta in gioco &amp;egrave; notevole e investe con particolare forza la nozione di interesse legittimo, la sua intrinseca natura di posizione giuridica a &amp;ldquo;duplice anima&amp;rdquo; pubblicistica e privatistica la cui fusione &amp;egrave; frutto di un &amp;ldquo;compromesso solidaristico&amp;rdquo; tra le esigenze dell&#039;amministrazione e quelle del privato; tale &amp;ldquo;legame genetico&amp;rdquo; spiega, o dovrebbe spiegare secondo la tesi che si preferisce, &amp;ldquo;&lt;em&gt;non solo la previsione di una giurisdizione a ci&amp;ograve; specificamente deputata ma, insieme, le differenze, che rimangono marcate, che possono individuarsi e in tema di discipline processuali e in tema di connotati della tutela&amp;rdquo;&lt;/em&gt; . &lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Thu, 08 May 2008 04:39:35 -0700</pubDate>
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 <title>Il nesso causale nella responsabilità civile</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/164</link>
 <description>&lt;p&gt;Importante pronuncia delle Sezioni Unite in tema di nesso causale in ambito civile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La fattispecie esaminata riguardava la responsabilit&amp;agrave; del Ministero da omessa vigilanza nella circolazione degli emoderivati e toccava diversi aspetti tra i quali, appunto, il nesso eziologico ed i suoi criterio di accertamento.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A m&amp;ograve; di premessa il Giudice Nomofilattico conferma la struttura bifasica della causalit&amp;agrave; civile: a) causalit&amp;agrave; materiale come &amp;ldquo;&lt;em&gt;nesso che deve sussistere tra comportamento ed evento perch&amp;eacute; possa configurarsi, a monte, una responsabilit&amp;agrave; &amp;ldquo;strutturale&amp;rdquo; (Haftungsber&amp;ugrave;ndende Klausalit&amp;agrave;t)&lt;/em&gt;&amp;rdquo;; b) causalit&amp;agrave; giuridica ex art. 1223 c.c. come &amp;ldquo;&lt;em&gt;nesso che, collegando l&#039;evento al danno, consente l&#039;individuazione delle singole conseguenze dannose, con la precipua funzione di delimitare, a valle, i confini di una (gi&amp;agrave; accertata) responsabilit&amp;agrave; risarcitoria (Haftungsausfullende Kausalit&amp;agrave;t)&lt;/em&gt;&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/26">Privacy</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <pubDate>Thu, 08 May 2008 04:34:52 -0700</pubDate>
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 <title>I problemi della copia autentica di pagine web</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/prova_web</link>
 <description>&lt;p&gt;Alberto Pianon ha pubblicato un articolo su&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/12">IT e TLC</category>
 <pubDate>Tue, 24 Jul 2007 01:25:32 -0700</pubDate>
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 <title>Anatocismo nel contratto di mutuo</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/anatocismo_mutuo</link>
 <description>&lt;p&gt;Attilio Cristiano Vaccaro Belluscio affronta, sul Corriere Giuridico, la questione se il contratto di mutuo soffra del divieto di anatocismo, commentando la sentenza Cassazione Civile, sez. III, 31 gennaio 2006, n. 2140.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/24">Dir. bancario e finanziario</category>
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 <pubDate>Mon, 19 Mar 2007 10:01:57 -0700</pubDate>
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 <title>Le metamorfosi del computer contro il principio di esaurimento</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/oem</link>
 <description>&lt;p&gt;Articolo di Carlo Piana liberamente accessibile su &lt;a href=&quot;http://www.interlex.it/copyright/c_piana9.htm&quot;&gt;Interlex&lt;/a&gt; in tema di licenze di software OEM, loro portabilità da macchina a macchina, in relazione al principio di esaurimento comunitario. Un&#039;ulteriore puntata del dialogo iniziato con l&#039;articolo &lt;a href=&quot;http://www.interlex.it/copyright/c_piana8.htm&quot;&gt;Illegittimità delle limitazioni alla circolazione del software &lt;/a&gt; e proseguito con &lt;a href=&quot;http://www.microsoft.com/italy/pmi/legale/licenza_preinstallato.mspx&quot;&gt;l&#039;intervento&lt;/a&gt; di Simonetta Lavagnini, rigorosamente critico verso le posizioni dell&#039;autore.&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/12">IT e TLC</category>
 <pubDate>Tue, 06 Mar 2007 10:04:08 -0800</pubDate>
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 <title>L&#039;appalto tra due amministrazioni è soggetto alle norme sulla concorrenza</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/antoniazzi2</link>
 <description>&lt;p&gt;Con la sentenza n. C-220 del 18 gennaio 2007, la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha stabilito che “una convenzione riguardante la risistemazione urbanistica di un quartiere di una città costituisce appalto pubblico di lavori&quot;? che va assegnato mediante &lt;strong&gt;gara pubblica&lt;/strong&gt;, e non tramite convenzione diretta, nemmeno se l&#039;affidatario è &lt;strong&gt;un&#039;altra amministrazione pubblica&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dr.a Valentina Antoniazzi&lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Fri, 02 Feb 2007 04:08:21 -0800</pubDate>
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 <title>Novità nell&#039;affidamento diretto in house</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/146</link>
 <description>&lt;p&gt;Introduzione&lt;br /&gt;
L&#039;evoluzione del diritto pubblico dell&#039;economia che, negli ultimi quindici anni, ha visto una ritrazione dello Stato dall&#039;intervento diretto nell&#039;attività di impresa ed un connesso utilizzo di strumenti privatistici nell&#039;erogazione dei servizi pubblici, ha imposto la necessità di un nuovo inquadramento giuridico dei soggetti di diritto sorti per effetto del fenomeno delle privatizzazioni. &lt;/p&gt;
</description>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Fri, 24 Nov 2006 04:53:15 -0800</pubDate>
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<item>
 <title>Privacy e diritti dei Parlamentari</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/145</link>
 <description>&lt;p&gt;Il caso concreto dal quale trae spunto il presente intervento è il recentissimo &lt;a href=&quot;http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1345622&quot;&gt;provvedimento&lt;/a&gt; del Garante per la protezione dei dati personali del 10/10/2006 con il quale si affronta la nota vicenda relativa alla raccolta di dati &amp;quot;biologici&amp;quot;, appartenenti a dei parlamentari italiani, da parte di alcuni inviati della trasmissione televisiva &amp;quot;Le Iene&amp;quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In particolare, detti inviati, con la scusa di un&#039;intervista, avrebbero tamponato la fronte di una cinquantina di onorevoli al fine di espletare un test preliminare (c.d. &amp;quot;drug-wipe&amp;quot;) capace di indicare la presenza di sostanze nel sudore umano da cui si potrebbe poi dedurre l&#039;assunzione personale di sostanze stupefacenti e/o anfetaminiche nelle 24/36 ore precedenti.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 12 Oct 2006 01:12:20 -0700</pubDate>
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 <title>Licenze pubbliche di software e contratto</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/141</link>
 <description>&lt;p&gt;In pubblicazione sul numero 7 della Rivista &amp;quot;I Contratti&amp;quot;, edita da Ipsoa (Direttore Scientifico Prof. Giorgio De Nova) un articolo a firma Carlo Piana sulla (non) contrattualità delle licenze pubbliche di software, ma anche di contenuti artistici, in primo luogo della &lt;a href=&quot;http://www.fsf.org/licensing/licenses/index_html#GNUGPL&quot;&gt;GNU GPL&lt;/a&gt; e delle licenze &lt;a href=&quot;www.creativecommons.org&quot;&gt;Creative Commons&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/12">IT e TLC</category>
 <pubDate>Wed, 28 Jun 2006 05:49:20 -0700</pubDate>
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 <title>Opensource e privacy</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/131</link>
 <description>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.distrettopmi.it/01NET/HP/0,1254,5_ART_66860,00.html&quot;&gt;Intervento&lt;/a&gt;  di Carlo Piana su distrettopmi.it &quot;ribattuto&quot; da Linea EDP, in tema di opensource e privacy nella posta elettronica (rubrica in risposta a domande dei lettori).&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 12 Jan 2006 06:21:53 -0800</pubDate>
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