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 <title>Tamos &amp; Partners - Dir. amministrativo</title>
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 <title>Nuova normativa e nuove responsabilità in tema di sicurezza sul lavoro</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/sicurezza</link>
 <description>&lt;p&gt;A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale - (G.U. 30 aprile 2008, n. 101, S.o. n. 108) – del decreto n. 81/2008, di attuazione della legge delega n. 123/2007, cosiddetto Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, in data 11/06/2008 lo studio ha tenuto un convegno relativo alle novità normative intervenute.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 08:02:47 -0700</pubDate>
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 <title>Disciplina dei consorzi di imprese ATI, avvalimento dopo il Dlgs n. 163/2006</title>
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 <description>&lt;p&gt;Pubblichiamo il convegno tenutosi in data 29/05/08 relativo alla disciplina dei consorzi stabili (artt. 36 e ss. Dlgs. 163/2006), delle Associazioni Temporanee di imprese (art. 37 Dlgs 163/2006) e dell&#039;avvalimento (artt. 49-50 Dlgs 163/2006).&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Mon, 30 Jun 2008 07:57:19 -0700</pubDate>
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 <title>alla plenaria la sorte del contratto a seguito dell&#039;annullamento dell&#039;aggiudicazione</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/168</link>
 <description>&lt;p&gt;Con la decisione n. 1328/2008 la IV sezione del Consiglio di Stato rimette nuovamente al massimo consesso  della giustizia amministrativa una serie di questioni di non poco momento in materia di contratti pubblici. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quanto alle forme di risarcimento dei danni cagionati dall&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa lesiva di interessi pretensivi, occorre, allora, svolgere le seguenti considerazioni.&lt;br /&gt;
La forma pi&amp;ugrave; immediata e, probabilmente, satisfattiva degli interessi pretensivi &amp;egrave; data dal giudicato demolitorio-conformativo che, rimuovendo l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa illegittima ed imponendo la sua rinnovazione nel rispetto della legalit&amp;agrave;, assicura all&amp;rsquo;interessato la soddisfazione pi&amp;ugrave; pregnante della sua posizione soggettiva, cos&amp;igrave; come ritenuto da quell&amp;rsquo;indirizzo giurisprudenziale (Cons. St., sez. VI, 18 dicembre 2001, n.6281) che reputa implicita nella domanda di annullamento dell&amp;rsquo;atto impugnato quella di reintegrazione in forma specifica, per mezzo della riedizione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; amministrativa giudicata illegittima.&lt;br /&gt;
L&amp;rsquo;effetto conformativo insito nella statuizione di annullamento offre, infatti, al ricorrente l&amp;rsquo;occasione di tutela maggiormente efficace ed utile del suo interesse legittimo, potendo servire, con la semplice rinnovazione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; giudicata illegittima, ad assicurargli in via sostanziale quel bene della vita al quale egli aspira.&lt;br /&gt;
Se, tuttavia, l&amp;rsquo;interessato resta privo di soddisfazione anche in esito alla ripetizione del procedimento, potr&amp;agrave; attivare lo strumento di tutela costituito dal ricorso per esecuzione del giudicato che, assegnando al giudice potest&amp;agrave; valutative di merito e poteri di sostituzione dell&amp;rsquo;amministrazione inadempiente, si rivela la fase processuale pi&amp;ugrave; idonea a garantire quella reintegrazione in forma specifica, anche degli interessi pretensivi, che, nella sede ordinaria di cognizione, resta preclusa dai rilievi sopra formulati.&lt;br /&gt;
Lo strumento di tutela in questione va ricondotto, in definitiva, nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;attuazione del giudicato, se inteso come finalizzato a garantire il rilascio del provvedimento favorevole (nel caso di specie: l&amp;rsquo;aggiudicazione dell&amp;rsquo;appalto), ed in quello della cognizione ordinaria, se inteso come funzionale a garantire l&amp;rsquo;utilit&amp;agrave; (minore) dell&amp;rsquo;effetto conformativo nell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; rinnovatoria riservata all&amp;rsquo;amministrazione.&lt;br /&gt;
Secondo la ricostruzione prospettata, il risarcimento per equivalente, che, per la lesione degli interessi legittimi pretensivi, si rivela sussidiario e residuale rispetto alla reintegrazione in forma specifica, risulta, invece, configurabile solo nei casi in cui il conseguimento del bene della vita non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; possibile mediante la riedizione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; provvedimentale lesiva (ad esempio, perch&amp;eacute; l&amp;rsquo;appalto &amp;egrave; stato integralmente eseguito) o nelle ipotesi in cui il mero ritardo nel rilascio del provvedimento favorevole (per esempio, di una concessione edilizia o di un&amp;rsquo;autorizzazione commerciale) ha prodotto, di per s&amp;eacute;, un pregiudizio patrimoniale (non eliminabile dalla sola, successiva adozione dell&amp;rsquo;atto ampliativo).&lt;br /&gt;
Ci&amp;ograve; che la Sezione reputa di escludere, in sintesi, &amp;egrave; l&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave;, ad ordinamento vigente, di una condanna dell&amp;rsquo;amministrazione ad un facere, da ritenersi circoscritta alle limitate ipotesi del rito speciale sull&amp;rsquo;accesso ai documenti amministrativi (art. 25, comma 6, legge 7 agosto 1990, n. 241) e sul silenzio (art. 21-bis, comma 2, legge n. 1034/1971).&lt;br /&gt;
Chiarir&amp;agrave;, in definitiva, l&amp;rsquo;Adunanza Plenaria se sia ammissibile la condanna della pubblica amministrazione all&amp;rsquo;adozione di un determinato provvedimento e, in caso di risposta affermativa a tale quesito, a quali condizioni possa pronunciarsi un ordine siffatto.&lt;br /&gt;
6.3.- Resta ancora da precisare, in ordine al quesito sub 3), secondo quali parametri deve essere valutato, nel giudizio ordinario (se si ammette ivi la condanna dell&amp;rsquo;amministrazione ad un facere) o in quello di attuazione del giudicato (se si ammette, come ritiene la Sezione, il cumulo delle relative azioni), il limite stabilito dall&amp;rsquo;art. 2058 cod. civ. alla praticabilit&amp;agrave; della reintegrazione in forma specifica e, in particolare, se l&amp;rsquo;eccessiva onerosit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;amministrazione della sostituzione dell&amp;rsquo;appaltatore in corso di rapporto debba essere valutata sulla base delle sole allegazioni della parte committente e dell&amp;rsquo;interesse pubblico alla corretta esecuzione dell&amp;rsquo;appalto (come ritenuto da T.A.R. del Lazio, sez. III ter, 13 febbraio 2003, n.962), ovvero se tali apprezzamenti competano al sindacato discrezionale del giudice (svincolato, come tale, dalle &amp;ndash; altrimenti stringenti &amp;ndash; valutazioni espresse dall&amp;rsquo;amministrazione interessata) e se debbano comprendere tutti gli interessi coinvolti (e non solo quello pubblico).&lt;br /&gt;
7.- Quanto sopra premesso, nel deferire il giudizio all&amp;rsquo;Adunanza Plenaria, si riassumono di seguito le questioni in precedenza illustrate:&lt;br /&gt;
a) la sorte del contratto d&amp;rsquo;appalto stipulato sulla base di un&amp;rsquo;aggiudicazione annullata;&lt;br /&gt;
b) la sussistenza della giurisdizione amministrativa, con riferimento alle domande ed al corrispondente tipo di decisioni al riguardo proponibili;&lt;br /&gt;
c) l&amp;rsquo;applicabilit&amp;agrave; alla fattispecie considerata degli artt. 23 e 25 cod. civ.;&lt;br /&gt;
d) l&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave;, nel giudizio di cognizione, della condanna della pubblica amministrazione al rilascio di un provvedimento favorevole al ricorrente;&lt;br /&gt;
e) i presupposti di applicabilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;art. 2058 cod. civile.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Wed, 28 May 2008 09:57:40 -0700</pubDate>
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 <title>Il risarcimento del danno da atto amministrativo illegittimo: la prescrizione decorre dalla data dell&#039;illecito</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/165</link>
 <description>&lt;p &gt;Con la sentenza datata 8 aprile 2008 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione si pronunciano nuovamente sulla &lt;em&gt;vexata quaestio&lt;/em&gt; della pregiudiziale amministrativa &lt;em&gt;id est&lt;/em&gt; la necessaria impugnazione dell&#039;atto amministrativo per accedere alla tutela risarcitoria per equivalente innanzi al g.a. . &lt;/p&gt;
&lt;p &gt;Sono note le recenti vicende di questa figura come altrettanto nota &amp;egrave; la contrapposizione tra i massimi Consessi giurisdizionali culminata con l&#039;Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 12/2007. La posta in gioco &amp;egrave; notevole e investe con particolare forza la nozione di interesse legittimo, la sua intrinseca natura di posizione giuridica a &amp;ldquo;duplice anima&amp;rdquo; pubblicistica e privatistica la cui fusione &amp;egrave; frutto di un &amp;ldquo;compromesso solidaristico&amp;rdquo; tra le esigenze dell&#039;amministrazione e quelle del privato; tale &amp;ldquo;legame genetico&amp;rdquo; spiega, o dovrebbe spiegare secondo la tesi che si preferisce, &amp;ldquo;&lt;em&gt;non solo la previsione di una giurisdizione a ci&amp;ograve; specificamente deputata ma, insieme, le differenze, che rimangono marcate, che possono individuarsi e in tema di discipline processuali e in tema di connotati della tutela&amp;rdquo;&lt;/em&gt; . &lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Thu, 08 May 2008 04:39:35 -0700</pubDate>
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 <title>Approvato lo schema di regolamento sui contratti pubblici</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/regolamento_appalti</link>
 <description>&lt;p&gt;Il Governo ha approvato lo &lt;a href=&quot;http://www.governo.it/governoInforma/Dossier/codice_contratti_pubblici/index.html&quot;&gt;schema di regolamento&lt;/a&gt; di esecuzione del Codice dei contratti pubblici (DLGS 163/2006). Il Regolamento va a sostituire il Dpr 554/1999, ma ha uno scopo più ampio del suo predecessore, in quanto la materia regolata (prima limitata ai soli appalti di lavori) è ora estesa a tutti i contratti, compresi quelli di servizi e di forniture, nonché quelli sottosoglia e nei settori esclusi-&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/13">Notizie</category>
 <pubDate>Mon, 23 Jul 2007 23:00:00 -0700</pubDate>
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 <title>L&#039;appalto tra due amministrazioni è soggetto alle norme sulla concorrenza</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/antoniazzi2</link>
 <description>&lt;p&gt;Con la sentenza n. C-220 del 18 gennaio 2007, la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha stabilito che “una convenzione riguardante la risistemazione urbanistica di un quartiere di una città costituisce appalto pubblico di lavori&quot;? che va assegnato mediante &lt;strong&gt;gara pubblica&lt;/strong&gt;, e non tramite convenzione diretta, nemmeno se l&#039;affidatario è &lt;strong&gt;un&#039;altra amministrazione pubblica&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dr.a Valentina Antoniazzi&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Fri, 02 Feb 2007 04:08:21 -0800</pubDate>
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 <title>Novità nell&#039;affidamento diretto in house</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/146</link>
 <description>&lt;p&gt;Introduzione&lt;br /&gt;
L&#039;evoluzione del diritto pubblico dell&#039;economia che, negli ultimi quindici anni, ha visto una ritrazione dello Stato dall&#039;intervento diretto nell&#039;attività di impresa ed un connesso utilizzo di strumenti privatistici nell&#039;erogazione dei servizi pubblici, ha imposto la necessità di un nuovo inquadramento giuridico dei soggetti di diritto sorti per effetto del fenomeno delle privatizzazioni. &lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/14">Articoli</category>
 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Fri, 24 Nov 2006 04:53:15 -0800</pubDate>
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 <title>Codice degli Appalti: adelante, con juicio</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/142</link>
 <description>&lt;p&gt;La cosa è stata incerta per un bel po&#039;. Il Codice degli Appalti sembrava dovesse slittare di almeno sei mesi. Sembrava che il Ministro delle Infrastrutture si opponesse con forza, per alcune previsioni che sembrvano eccessivamente &amp;quot;innovative&quot;&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Si è giunti a una situazione di compromesso per cui il Dlgs 163/2006 è stato modificato con decreto legge (il che è già pessima tecnica) ma solo ai fini di rinviare la data di entrata in vigore di  parte della normativa.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/13">Notizie</category>
 <pubDate>Fri, 04 Aug 2006 03:54:04 -0700</pubDate>
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 <title>Codice degli Appalti in dirittura d&#039;arrivo</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/140</link>
 <description>&lt;p&gt;Il nuovo codice degli appalti (Dlgs 163/2006 &amp;quot;Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE&amp;quot;), che recepisce la Direttiva Unificata in materia di appalti di servizi e di opere, entrerà in vigore il prossimo primo luglio 2006.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Nonostante voci di rinvio, infatti, il Governo ha ufficializzato che non prorogherà la scadenza, ma semmai opererà per decreto in certe specifiche materie laddove il codice lascia perplessi o dove è possibile che crei storture.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/13">Notizie</category>
 <pubDate>Wed, 28 Jun 2006 05:27:02 -0700</pubDate>
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 <title>Pubblicato il codice degli appalti pubblici</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/139</link>
 <description>&lt;p&gt;&amp;Egrave; stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 100 del 2 maggio 2006, s.o. n. 107) ed entrerà in vigore trenta giorni dopo tale data il Codice degli appalti pubblici, in esecuzione principalmente della &amp;quot;Direttiva Unificata&amp;quot; degli appalti pubblici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dal 1 Luglio tutte le gare pubblicate per lavori, servizi e forniture avranno dunque un &lt;em&gt;corpus&lt;/em&gt; normativo unico al quale far riferimento. La nuova normativa varrà infatti per le gare la cui pubblicazione obbligatoria verrà effettuata dopo la sua entrata in vigore.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Thu, 18 May 2006 02:12:31 -0700</pubDate>
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 <title>Il Garante sollecita l&#039;adozione delle misure minime di sicurezza</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/48</link>
 <description>&lt;p&gt;Il Garante per la protezione dei dati personali con provvedimento adottato in data 29 febbraio 2000, ha inteso richiamare l’attenzione di tutti gli operatori, soggetti pubblici e privati, tenuti al rispetto del D.P.R. n. 318/1999 sulle prescrizioni in esso contenute e sulle sanzioni connesse, sottolineando l’imminente scadenza del 29 marzo 2000, prevista dall’art. 41, comma 3, Legge n. 675/1996, per l’adozione obbligatoria delle misure minime di sicurezza.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 08 Apr 2005 03:43:45 -0700</pubDate>
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 <title>Riservatezza e fiducia anche nella consulenza online</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/46</link>
 <description>&lt;p&gt;Il problema della consulenza on-line sembra un nodo gordiano della professione legale. Da un lato vi sono innumerevoli e redditizie iniziative estere, soprattutto in Inghilterra e negli Stati Uniti, ma anche in Germania vi è chi si è dato da fare nel campo.&lt;br /&gt;
Dall&#039;altro vi sono vincoli deontologici molto forti, e un&#039;interpretazione rigida degli stessi da parte di alcuni ordini nazionali.&lt;br /&gt;
Ma quali sono questi vincoli? In realtà il codice deontologico forense non si occupa affatto di consulenza on-line.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Fri, 08 Apr 2005 03:30:19 -0700</pubDate>
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 <title>La nostra filosofia</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/about/filosofia</link>
 <description>&lt;p&gt;La struttura centrale è presidiata dai soci fondatori dello Studio, i quali costituiscono un nucleo stabile e punto di contatto per i clienti. Tale struttura, per la scelta della tipologia del personale, per l&#039;ubicazione, per il tipo di locali, si caratterizza per non imporre costi fissi elevati e per garantire quindi un&#039;elevata agilità finanziaria allo Studio. In essa sono presenti sistemi informatici e di telecomunicazione allo stato dell&#039;arte, atti a garantire l&#039;efficiente collegamento con le strutture &amp;ldquo;periferiche&amp;rdquo;, ovvero &amp;ldquo;il network&amp;rdquo;. L&#039;aspetto innovativo è quello di poter realmente lavorare su singoli casi in modo congiunto ed interdisciplinare.&lt;/p&gt;
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 <pubDate>Tue, 05 Apr 2005 14:44:45 -0700</pubDate>
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 <title>Contenuti e pubblicazioni</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/notizie</link>
 <description>&lt;p&gt;Pubblichiamo in questa parte del sito la produzione letteraria e scientifica di alcuni membri del network, nei limiti in cui ciò sia consentito dall&#039;autore e dal titolare dei diritti di riproduzione. Gli articoli non sono necessariamente aggiornati, né necessariamente riflettono lo stato attuale delle cose e per quanto è possibile sono aggiornati alla data di pubblicazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Pubblichiamo altresì alcune notizie che riteniamo possano essere di interesse dei nostri lettori o che esprimono pubbliche posizioni dei soci dello studio. In ogni caso, ovviamente, non si tratta di pareri legali, per i quali invitiamo sempre i lettori a contattare il proprio legale di fiducia.&lt;/p&gt;
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 <category domain="http://www.avvocatinteam.com/taxonomy/term/9">Dir. amministrativo</category>
 <pubDate>Fri, 14 Jan 2005 04:09:09 -0800</pubDate>
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 <title>Regolamento D. Lgs. 626/94</title>
 <link>http://www.avvocatinteam.com/node/27</link>
 <description>&lt;p&gt;Il Governo pubblica il regolamento sul pronto soccorso aziendale, integrativo della famosa legge 626 (Dlgs 626/1994). E qualcuno direbbe «era ora».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Citiamo integralmente dalla newsletter del Governo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«E&#039; stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio 2004 il regolamento6 recante disposizioni sul pronto soccorso aziendale, in attuazione dell&#039;articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni. Il provvedimento fissa le caratteristiche minime delle attrezzature di pronto soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione. In particolare, il regolamento classifica le aziende in tre gruppi, tenendo conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio. Gli addetti al pronto soccorso devono essere formati con istruzione teorica e pratica per l&#039;attuazione delle misure di primo intervento interno e per l&#039;attivazione degli interventi di pronto soccorso».&lt;/p&gt;
</description>
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 <pubDate>Tue, 10 Feb 2004 00:55:32 -0800</pubDate>
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